Il dolore ai Muscoli dell’Avambraccio

I muscoli dell’avambraccio servono sopratutto a muovere il polso e le dita.

Per diversi motivi che vedremo più avanti in questo articolo, i tendini di questi muscoli (ovvero i “prolungamenti” con i quali si attaccano alle ossa), possono andare incontro ad uno stato di sovraccarico funzionale ed infiammarsi.

Si può trattare di gesti sportivi, ma anche di posture mantenute a lungo, come quella tipica dell’impiegato al computer, oppure movimenti ripetitivi fatti da alcune professioni come il barista piuttosto che il parrucchiere.

Quando i tendini dell’avambraccio si infiammano, i sintomi dipendono da quale struttura è maggiormente coinvolta.

Le tendiniti dei muscoli flessori delle dita si manifestano in genere con dolore (e a volte bruciore) dalla faccia palmare del polso in su.

 

Consigli e rimedi per la fase acuta del dolore

Come prima cosa bisogna contattare il proprio medico curante e valutare con lui i possibili esami o radiografie da fare.

Nel mentre è possibile applicare qualche piccolo accorgimento da fare a casa nella fase acuta dei primi giorni per cercare di limitare il dolore.

 Utilizzo del Ghiaccio

15 minuti di impacco ghiacciato più volte al giorno possono aiutare a ridurre l’infiammazione locale per i primi giorni

Arnica chiamata anche erba delle cadute

fitoterapeutico dal potenziale effetto analgesico ed antinfiammatorio.

Riposo

Utilizzare il meno possibile la parte infiammata per lasciare il tempo di recuperare.

Le cause del dolore ai muscoli dell’avambraccio possono essere multiple:

  • Epitrocleite ( gomito del golfista ovvero si infiammano i tendini dei flessori del polso, che originano nella parte interna del gomito.)
  • Epicondilite ( gomito del tennista) dolori che si irradiano dal gomito verso l’avambraccio
  • Dolori dovuti al tratto cervicale ( ernia cervicale)
  • Dolori nevralgici dovuti ad infiammazioni dei nervi che possono manifestarsi anche con formicolii alle dita delle mani.
  • Tendiniti, flessori o estensori delle dita
  • Sindrome del Tunnel carpale

I problemi sopra elencati possono durare alcune settimane e a volte anche alcuni mesi se non trattati in maniera opportuna.

L’automassaggio

Il massaggio è una tecnica che nasce con la nascita dell’uomo .

l’uomo ha sempre utilizzato le sue mani per medicarsi e per alleviare i dolori muscolari dovuti ai movimenti o al lavoro… così nasce l’auto massaggio.

L’automassaggio è un prendersi cura della propria persona con manualità che sono quelle dello sfioramento, dell’impastamento e della frizione.

La mano scorre dove sente dolore, se il dolore lo percepiamo sull’avambraccio portiamo la mano opposta a scorrere magari con l’utilizzo di oli o creme su tutta la parte dell’avambraccio, gli sfioramenti devono partire dal polso o dalla mano e raggiungere il gomito.

All’inizio lo sfioramento deve essere dolce e servire a scaldare la parte e successivamente possiamo esercitare una forza maggiore sempre ascoltando il nostro corpo e senza mai provocarci un dolore.

Dallo sfioramento possiamo passare anche a delle pressioni esercitate sull’avambraccio pressioni che dovranno essere fatte con il palmo della mano e con i polpastrelli , la pressione serve a richiamare sangue e quindi ad ossigenare la parte del muscolo sotto trattata.

Potremmo utilizzare sia per lo sfioramento e per la pressione statica anche una coppetta in silicone .

Il massaggio base o qualsiasi massaggio che insegni le tecniche principali del massaggio può servirci a migliorare le capacità di ascolto verso le altre persone e verso noi stessi mentre con le tecniche di coppettazione possiamo lavorare aiutando le persone a superare malanni dovuti a contratture e aiutare noi stessi quando la contrattura e’ persistente.